Piove. Piove forte che sembra non dover smettere più. Reduce da un aperitivo e due bicchieri d'amarone - mi piacciono le bevande leggere e sofisticate - cerco parcheggio in un'elegante via del centro. E' buio. Intravedo da lontano un'auto che danza. Fa strane manovre. Ruota ed infine abbandona un perfetto posto macchina per accostarsi nel passo carraio dalla parte opposta dell'angusta stradina a senso unico. Non capisco bene le strane manovre ma intanto parcheggio. L'uomo alla guida dell'auto mi guarda con insistenza. Abbasso il finestrino e chiedo se doveva parcheggiare lui. Urla dell'auto: "No, lascio il posto alla signora!". Io non capisco bene se "la signora" è la moglie che sta arrivando o sono io - che proprio non credo d'avere un'aria da signora. Nel dubbio, me ne frego e lascio l'auto parcheggiata. L'uomo, distinto, elegante nel suo completo gessato, sui 50 anni, mi raggiunge. Il finestrino è ancora giù e lui sotto la pioggia, impalato in mezzo alla strada mi rivolge la parola. Sorridente: "è più stata in canada?". Non so chi sia questo tizio e non sono mai stata in canada. Oddio, sarà l'effetto del vino (ma lo bevo io e fa effetto a lui?). Mi sembra scortese non rispondere. "Non ci sono più stata e lei?"
"Io ci sono appena stato per la VVVVEENTESIMA volta".
"Caspita! e com'è stata? La ventesima dico".
L'uomo si lancia in affascinanti racconti di paesaggi boscosi, alberi secolari, orsi, mentre, rapita, lo guardo inzupparsi di pioggia attraverso il finestrino, con occhi sgranati. In un momento di lucidità mi scuso ma devo chiudere il finestrino perchè l'acqua inizia a cadere di traverso all'interno dell'auto.
Chiudo. Scendo dall'auto e saluto cordialmente andandomene. Lui resta lì. Sotto l'acqua, in mezzo alla strada, a guardare me. Immobile. Forse è ancora lì. Ma ormai si sarà asciugato, perchè è tornato il sole.

15 commenti:
Signora, mi perdoni, ma se non è mai stata in Canada, forse è quasi ora di farci un pensierino...magari accompagnata dal distinto signore, che forse si è asciugato... :-))))
P.S. la prossima volta che bevi, chiedi al signore se regge l'alcool, non si sa mai...
magari è già partito di nuovo oltre ad essersi asciugato.
io gli avrei chiesto se mi portava con lui per la ventunesima volta. tu glielo hai chiesto?
quante volte devo dirti di non esagerare con l'amarone, che poi ti ritrovi a sostenere conversazioni surreali sotto la pioggia???
quante volte devo dirti di non esagerare con l'amarone, che poi ti ritrovi a sostenere conversazioni surreali sotto la pioggia???
non è che stavi guidando contromano? :)
Ora si saràbagnato nuovamente visto che piove...
bella manza, ci credo che gli uomini inventano le scuse più stravaganti per fermarti per strada!
bona sei bona, ma sei proprio tonta.
sempre tuo.
nanodagiardino
Questo non è un post è un corto.Pensaci. Sehai un paio di amici che t'aiutano giralo. E' fighissimo.
Ciao
sarebbe un corto tragicomico, perchè è vita vissuta. tutto vero °_O.
posso sempre tornare sotto il portone del signore, chiedere com'è il canada e riprendere in presa diretta. sono certa che ricomincerebbe da dove l'ho lasciato.
delleduel'astemia hai scritto un doppio commento o sono io che ci vedo doppio? perchè se è vera la seconda vuol dire che l'amarone bevuto dalla blogger fa ancora effetto :-S
è l'amarone...io ne vedo solo uno... hic!
Io però rimango della mia idea perchè è una scena surreale stupenda
ma tu sei una bruciata...
solo a te succedono certe cose...
e in più che hai la fortuna che ti capitino cosa fai? chiudi un finestrino...non ho parole!
Per caso era un tizio in bombetta e camminava sollevato da terra reggendosi compostamente ad un ombrello nero?
Ah no, già che stava sotto la pioggia. :)
Devo berlo anche io, l'amarone.
bello. davvero.
Posta un commento