venerdì 3 ottobre 2008

che chic

Il meccanico si è affezionato al mio scooter e non vuole più ridarmelo.
Come biasimarlo? Mi sono arresa (anche perché a questo punto ho pagato almeno la nuova Ferrari alla Moratti, a furia di multe), ho comprato un altro scooter. Identico al vecchio.
L’amore è amore. Non si comanda.
Dovevo festeggiare degnamente questo evento.
Allora vado nel negozio più figo di accessori per motociclisti e vago per ore tra gli scaffali alla ricerca di un piccolo oggetto adatto all’occasione. Affascinata da tutti quegli indumenti in pelle aderentissimi alla cat woman, mi immagino in sella al mio rombante scooter di punto vestita. Too much anche per me. Adocchio un casco multicolor tutto tempestato di strass, ma indossato fa un po’ effetto edizione speciale natalizia della nespresso. Lascio perdere.
All’improvviso un colpo di fulmine. Una di quelle cose da indossare che fa chic e non impegna. Un bel paio di guanti. Ecco, mi serviva proprio. C’è l’imbarazzo della scelta. Un nuovo modello. Ergonomico, antiscivolo, con un sacco di decorazioni una più bella dell’altra. Davvero difficile scegliere. Dopo 50 minuti di prove davanti al commesso impallidito, che spingeva ora per un colore ora per l’altro confondendomi le idee, opto per un sobrio motivo animalier su fondo nero, in tinta con la giacca in pelle umana acquistata l’anno scorso. Alleggerisco il portafoglio di una cifra pari a quella investita per le multe e me ne vado con il sorriso stampato sulla faccia.

Arrivo a casa tutta fiera. Estraggo i guanti dal sacchetto griffato e mi casca la mascella. I raffinati guantini sono tenuti insieme da un’etichetta dozzinale, di cartone. L’etichetta illustra in modo dettagliato i possibili usi dei guanti, denominati UTILITY. Per tutti i lavori più sporchi. Insomma, servono per pulire i cessi.

Hanno fatto le moto con cessi a bordo e nessuno me lo ha detto?
(cessi umani a parte intendo)



11 commenti:

delledueLEI ha detto...

a parte che hanno la parte interna rivestita in spugna, il che avrebbe dovuto farti quanto meno sorgere un dubbio...

comunque a me piacciono.
dove hai detto che li hai comprati?

Sammy ha detto...

...sto morendo!!! :DDDD

mauro bartoletti ha detto...

Ma guarda un po', io pensavo alla spugna come alla soluzione ideale per asciugare la sella dopo una giornata di pioggia: deformazione milondinese!

M.

Grilloz ha detto...

però dai, la parte leopardata è very cool ;-)
tutte le tue amiche di invidieranno ;-)

PICCHU ha detto...

Ah si io li uso per lavare i piatti. Sono troppo chic...

leoblog ha detto...

si è visto di peggio. Ma anche di molto meglio, direi.

Anonimo ha detto...

non li potrei mare portare a casa... chissà cosa ci farebbe il gatto.

- Bancona -

Trilli ha detto...

d2l la parte di spgna era quella ergonomica...

sammy non morirmi proprio prima di partire per le vacanze!

mauro..dovremmo brevettarlo :)

grilloz, la parte leopardata è stata determinante nella scelta!

picchu, tu sì che mi capisci!

leo...meglio di questi? impossibile

bancona...bancona...hai un gatto che fa le maialate con le spungne...questa sì che è globalizzazione

PICCHU ha detto...

Chetelodicoaffare

Anonimo ha detto...

già... globalizzazione...

un po' come scrivere "mare" per "mai"... mah!

(se è per quello il gatto lecca anche di gusto il sapone. sarà che vuole farla profumata?)

[senza ottenere effetto, pearlharbor] [volevo scrivere "peraltro"... maledetta globalizzazione!]

- Bancona -

puffoimpiccato ha detto...

ma belliiiii!!!