mercoledì 13 agosto 2008

paese del bel canto

Afa estiva. L’amministrazione comunale organizza una serie di simpatici diversivi per riempirti il tempo, in una Milano sempre meno deserta. Giusto per non farti pensare a quanto è pessima la situazione.
Sono in città di passaggio. Rigoletto in un cortile del castello. Gratuito. Che faccio? Non ne approfitto? Ne approfitto.

Inizio alle 21. puntuali. Riesco, in modo fantozziano, ad assicurarmi un posto, per terra, sul gradino di pietra bollente. Vabbè. La cornice è davvero suggestiva. Il cortile della rocchetta tappezzato di stelle, regala un magnifico scenario al palcoscenico vero.

Primo atto. Applausi. Bravi. Applausi.

Durante la pausa una signora, seduta garbatamente in ultima fila, si assenta. Curo il posto sperando che non torni. Il sedere inizia ad andare in ebollizione.
Torna. Ahhhhh se torna. In tutto il suo splendore.

Come ho fatto a non notarla prima?
Indossa una tenuta a dir poco singolare. Da campionato del mondo. L’ incrocio tra un costume tipico provenzale e la bella lavanderina. Una gonna rosa con sofisticati ricami marocchini traforati. Lucida. Una camicia rossa con uno strano gilet di cotone bianco. Sopra a tutto questo, ad incorniciare un gracile collo che sostiene un viso aguzzo segnato dagli anni, un fazzoletto bianco. In grembo un sacchetto di plastica stropicciato. I vicini sono molto scocciati. La signora tiene il ritmo con le mani sul sacchetto producendo un frastuono fastidioso. Ogni tanto emette degli strani sibili. Come se si stesse soffiando il naso. Ma senza fazzoletto. Anche perché il fazzoletto l’ha legato al collo. Perbacco.

Mi piacciono le grandi città. Ognuno può decidere di uscire di casa come gli pare. O può, non avendo una casa, assistere una sera al rigoletto.

Secondo atto. Applausi. Bravi. Applausi.

La bella lavanderina si assenta di nuovo. Speriamo sia la volta buona. Vorrei tanto sedermi.

Inizia il terzo atto. Aspetto un momento a fregarle il posto. Non si sa mai che sia in ritardo. Ecco. Finalmente le – tanto attese- prime note dell’aria più famosa. Quella che conoscono tutti. Quella abusata. Quella che abbiamo canticchiato tutti, almeno una volta nella vita. Quella che tutti vorremmo canticchiare qui e ora, insieme all’orchestra, ma non si può. Ci si deve trattenere. Ed è qui, proprio in questo preciso istante, che riappare LEI. Ingresso trionfale tra il pubblico, la vecchia lavanderina volteggia per guadagnare il suo posto cantando a squarciagola. La donna è mobileeeeeeenanà na nanana …. La doooonnaaaaaa è mobileeeeeee. E continua a volteggiare tra la folla indispettita ed un coro di sibilanti shhhhhhhh (gli stessi che infastidivano prima i signori che ora li emettono). La signora, un po’ stupita e dispiaciuta che il suo bel canto non venga apprezzato a dovere, si rimette a posto soddisfatta.
Tutti invidiosi. Chiunque, in quel cortile, in quel momento, avrebbe voluto farlo. Ma solo lei ha trovato il coraggio! chapeau per la signora. Fine del terzo atto.
Ho dovuto concentrarmi molto durante tutto il terzo atto. Moltissimo. Non ho capito il finale. Qualcuno certamente muore. Dal ridere. Io.

sabato 2 agosto 2008

picchu summer award 2008

appena rientrata da una vacanzina (della quale racconterò più in là) e... surprise surprise, rullo di tamburi e squilli di trombe...mi ritrovo un bel premietto da picchu, uno dei miei blogger mito. Il posto più irriverente della rete che riesce sempre a strapparmi una serie di risate a crepapelle e a portarmi via un bel pò di tempo (sì, perché l'amico picchu scrive post piuttosto lunghetti, che però valgono la pena d'esser letti dalla prima all'ultima parola) premia me, proprio me. la gente è strana.

in ogni caso massimo rispetto a picchu e al suo gran gusto. vi racconto come sono andate le cose.

picchu indice un contest in -parole sue- puro antiblogger style.
io e delledueluna, in un afoso pomeriggio milanese, ci sediamo al parco a discutere dei massimi sistemi e ci interroghiamo su come trascorrere il pomeriggio.
eravamo indecise se scrivere un trattato per salvare il mondo dal dominio dei bradipi , creare un manifesto per la protezione del licaone lacustre, oppure partire come missionarie in giamaica.
alla fine optiamo per scrivere un post a quattro mani per il contest di picchu. ci piace l'antiblogger style.

recuperiamo un sacchetto di patatine sanca, quelle col packaging fichissimo, bianco opaco.
è perfetto per scriverci.
le parole escono a fiumi perché il tema ci tocca profondamente. talmente tante parole che siamo costrette a scofanarci 1 kg di patatine e rendere felici tutti i piccioni della zona, per sfruttare i sacchetti.
io e delledueluna abbiamo una visione un po' troppo laterale del mondo e quando siamo insieme i discorsi sono davvero borderline. ma noi ci capiamo. e così scriviamo scriviamo, ci lasciamo andare in teorie supreme su temi fondamentali della vita, come combattere la cellulite e decidere la meta delle prossime vacanze alla ricerca di Azzurro (non il pomeriggio).

infine abbiamo speso la maggior parte del tempo a tagliare qua e là i pezzi del post-fiume (perché la visione troppo laterale mi è un po' criptica ai più) e siamo tornate felici e trotterellanti a casa per inviare il capolavoro.
pare brutto firmare. la giuria potrebbe restarne influenzata. allora decidiamo di creare un indirizzo di posta ad hoc -2xpicchu- e di richiedere il meritato premio. picchu prometteva un cazzo. una maglietta. per i più meritevoli un quadro.
sicure delle nostre doti e del buon gusto innato di picchu, inviamo il post richiedendo direttamente un cazzo e un quadro e decidendo di dividere i premi in parti uguali.

il testo della mail d'accompagnamento era il seguente:

Inviamo in allegato il post per ritirare il premio da lei promesso.
E' un post scritto a quattro mani, ma l'identità degli autori verrà resa nota solo alla conferma della vincita.
Si tiene a sottolineare che la partecipazione al contest è volta solo ed unicamente alla vincita dei premi che, essendo noi in due, dovranno essere due: un cazzo e un quadro (ci riserviamo di dividere equamente - e fisicamente- i premi in parti uguali).
Ringraziando anticipatamente per i meritati premi, porgiamo distinti saluti.
2xPicchu


per il cazzo mi sa che picchu non è molto d'accordo alla divisione, infatti ci manderà il suo bellissimo quadro e la maglietta. non si fida.

il testo del post vincitore (orgogliosamente in compagnia di quello di belladitheboss) lo trovate qui.