mercoledì 28 gennaio 2009

crash test

Manolo è la vittima del gruppo. 40 anni. Vergine. Non ci ha mai presentato una fidanzata in tanti anni. E nemmeno un fidanzato. Non ce l’ha mai nemmeno fatta supporre. Bruttino. Strano forte. E’ da sempre la vittima predestinata delle nostre prese in giro.
Finalmente esce con una fanciulla che gli abbiamo presentato. Esce in gran segreto, crede lui. In effetti, fa il vago sulle sorti della serata e si dilegua nel nulla. La malcapitata di turno però ci riferisce tutto cercando di reperire informazioni utili alla preziosa conquista. Data ora indirizzo. Tutto. E allora cosa fai? Non vuoi movimentargli la seratina romantica? Io e altri tre amichetti, senza nessun indugio, ci precipitiamo sotto casa della fanciulla pensando comunque di non trovare più nessuno, essendo in ritardo rispetto all’orario dell’appuntamento (i dubbi sono solo sul ritardo temporale, quello mentale, nostro, è ormai una certezza).
Invece, sorpresa, lei è ancora a casa e lui sotto il portone, dentro l’auto, nel passo carraio.
Ah, Manolo gira sempre in taxi, non sa guidare, ma per l’occasione ha rispolverato la berlina dal garage. Vuole fare il brillantone.
Ci appostiamo esattamente dietro la sua auto. Perpendicolari. Chiaramente guido io e la macchina che guido è la mia.
Lei scende superinfighettata. Entra in auto sorridente. Lui ingrana la retro e parte spedito senza guardare, sfracellandomi tutta la fiancata. Mi sposto un po’ avanti per sbloccare l’incastro e, morendo dal ridere, ci accasciamo tutti e quattro sotto i sedili con le lacrime agli occhi. Increduli. Manolo si avvicina ma non vede nessuno, si guarda intorno perplesso e poi con l’aria da furbetto, sfoderando la sua innata nonchalance, scappa.



venerdì 9 gennaio 2009

BlackHole

ne voglio uno anch'io!!!