Una delle poche cose belle dell’estate in città, rimane il cinema all’aperto.
Che a parte l’afa, le zanzaresqualotigre e la coda per entrare, regala la possibilità di vedere sul grande schermo, i film persi durante la stagione.
Prima regola: non farsi ingannare dal titolo.
Se un film non l’hai sentito nominare per tutto l’inverno e nemmeno per l’estate, un motivo ci sarà, nonostante il bel titolo.
Seconda ed ultima regola (che le regole non mi piacciono): andare al cinema all’aperto in taxi.
Sì, perché poi succede che, magari, per caso, hai messo la borsa nel bauletto dello scooter e che una volta parcheggiato esattamente in corrispondenza del cinema, tiri fuori la borsa, farcisci per bene il bauletto con casco-felpa-acquistivarifattinelpercorso e chiudi di corsa.
Per poi accorgerti di non trovare il telefono proprio mentre inizia a squillare dal bauletto.
Cerchi affanata di aprire il maledetto ovale di plastica nera. Invano. La chiusura si è irrimediabilmente incastrata. Tenti uno scasso con tanto di cacciavite, sotto gli sguardi accusatori di un paio di anziane coppiette (che certamente di lì a poco chiameranno la polizia) senza nessun risultato. Sudi e ti spettini e tutto il tuo sapiente lavoro di maquillage svanisce nel nulla.
Infine stanno per chiudere la biglietteria e allora ti viene un’idea geniale.
Staccare il bauletto dallo scooter e portarlo con te al cinema a mo’ di borsa, lanciando una nuova moda.
Per fortuna ho la suoneria del cellulare che fa il verso del grillo, che al cinema all’aperto non se ne accorge nessuno se squilla.
Che a parte l’afa, le zanzaresqualotigre e la coda per entrare, regala la possibilità di vedere sul grande schermo, i film persi durante la stagione.
Prima regola: non farsi ingannare dal titolo.
Se un film non l’hai sentito nominare per tutto l’inverno e nemmeno per l’estate, un motivo ci sarà, nonostante il bel titolo.
Seconda ed ultima regola (che le regole non mi piacciono): andare al cinema all’aperto in taxi.
Sì, perché poi succede che, magari, per caso, hai messo la borsa nel bauletto dello scooter e che una volta parcheggiato esattamente in corrispondenza del cinema, tiri fuori la borsa, farcisci per bene il bauletto con casco-felpa-acquistivarifattinelpercorso e chiudi di corsa.
Per poi accorgerti di non trovare il telefono proprio mentre inizia a squillare dal bauletto.
Cerchi affanata di aprire il maledetto ovale di plastica nera. Invano. La chiusura si è irrimediabilmente incastrata. Tenti uno scasso con tanto di cacciavite, sotto gli sguardi accusatori di un paio di anziane coppiette (che certamente di lì a poco chiameranno la polizia) senza nessun risultato. Sudi e ti spettini e tutto il tuo sapiente lavoro di maquillage svanisce nel nulla.
Infine stanno per chiudere la biglietteria e allora ti viene un’idea geniale.
Staccare il bauletto dallo scooter e portarlo con te al cinema a mo’ di borsa, lanciando una nuova moda.
Per fortuna ho la suoneria del cellulare che fa il verso del grillo, che al cinema all’aperto non se ne accorge nessuno se squilla.
